Taberna delle Lupanare

Il postribolo dei vizi ove tutto vi sarà concesso: fiumi di idromele, ambrosia ed ippocrasso inonderanno le nottate di festa mentre splendide meretrici vi accompagneranno tra caldi giacigli facendovi sprofondare nell’abisso della lussuria. Ritrovo di musicanti, bagatti e giullari pronti ad animare ad ogni ora i brindisi di tutti i viandanti che ci faranno visita. Un’atmosfera unica vi attende nell’antica Taberna delle Lupanare.

Curiosità

Probabilmente il posto più attesto di tutta la nosta rievocazione. Qui troverete di tutto: Musica, Belle donne, bevande e divertimento|La Taberna delle Lupanare ha cambiato tre volte posto. Ora è situata in via Baroni in un locale totalmente recuperato dai ragazzi della EliceThNos. Priecedentemente il locale dove ora si è allestita la taverna era un frantoio oleario, ricordiamo con affetta il nostro caro Santino e le sue sarde fritte al tacco (prima di mangiarle venivano sbattute sul tacco della scarpa per levarne l’eccesso di sale, squisite!) Tutto quello che vedete all’interno è stato recuperato e parzialmente riadattato. Le nicchie delle meretrici erano il magazzino delle olive e l’ex vasca di lavaggio delle stesse. Nella taverna possiamo trovare oltre che alle nostre bevande alcoliche anche una bevanda per astemi: La bevanda di San Giovanni, acqua ed essenza di menta. Le ragazze che sono delegate al ruolo di meretrici hanno forse il ruolo più complesso della festa. Mantenendo una grande professionalità anche con gli animi più caldi|Il laccio rosso (o giallo) al braccio della signorina stava a simboleggiare il “mestiere”.