Collo di Luna

Si racconta che una volta si poteva arrivare ad Elice dai paesi vicini saltando di ramo in ramo, di elce in elce, di ilex in ilex. Ma da dove arriva il nome del nostro paese? Da dove proveniamo e che colpa ne hanno le cavallette portatrici di sventura e di un antico presagio? Collo di Luna è l’antico nome del posto dove una volta sorgeva il nostro paese. Una contrada posta nel promontorio adiacente ad Elice che attualmente si chiama Colle dell’Odio.

Orari Spettacoli

07/08/2019 Ore: 22:00 – Piazza della Vittoria
09/08/2019 Ore: 22:00 – Piazza della Vittoria

Atto Primo “Il Presaggio”

Nella notte uno strano personaggio si aggira per le strade della contrada convinto di poter “ascoltare” la Luna, convinto che abbia qualcosa di importante da dire. Un’antica leggenda parla infatti di invasioni di cavallette portatrici di sventura e distruzione, ma in paese nessuno gli crede, in fondo lui è solo Romualdo un povero pazzo visionario terrorizzato dall’arrivo del nuovo giorno. Il tempo scorre e l’alba si avvicina, le stelle pian piano fanno spazio alla luce dell’alba.

Atto secondo “L’invasione”

La mente di un pazzo deve essere assecondata ma a volte anche ascoltata. Il giorno è arrivato e questa volta non è come le altre volte, questa volta le cavallette arriveranno guidate dalla regina che raduna le sue forze in una danza macabra che porterà fuoco e distruzione in tutta la contrada di Collo di Luna.

Atto Terzo “Il sacrificio”

Ma nulla è ancora perduto, il sogno di salvezza è nelle mani di un unico gigante che salverà Collo di Luna dall’invasione, portando luce e speranza, scacciando via le cavallette. Ma la nostra non è una storia a lieto fine, se siete seduti dinanzi a noi in questa piazza in questa serata qualcuno prima di voi ha aperto la strada per arrivare in questo colle, mettendo le basi per la costruzione di un villaggio nuovo chiamato Elice, Elce, Leccio, Ilex.|I Trampolieri dell’Ilex sono nati nel 2011 strutturandosi come un gruppo di giovani spinti e motivati dal far conoscere la storia di Elice. Gli allenamenti di trampoleria si svolgono durante l’inverno dove i ragazzi studiano le tecniche e lo movenze da portare in giro.

“I trampoli”

“Usati storicamente come superamento degli ostacoli naturali (guadi, fiumi, zone con serpenti) sono il simbolo dell’attraversamento di un ostacolo. Nella storia sono stati usati dai guardiani di pecore e soprattutto dagli artisti. Avere un praticabile portatile ha sempre aiutato chi voleva farsi vedere e sentire da lontano. Successivamente sono stati introdotti dei trampoli che consentono di avere le mani libere allacciandosi alle gambe e dando la possibilità di poter aumentare la spettacolarità degli eventi proposti.

“Infortuni”

Dai trampoli si può cadere, spesso..:) Ne sanno qualcosa i nostri ragazzi: Gianfranco, Peppino, Serena, Giuseppe, Dino. Ma ad Atri, un borgo vicino Elice, vi è un valido reparto di ortopedia capitanata dal Dot. Peppino De Sanctis….:)